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Aggiornamento sulla nuova sede Vuototecnica

I lavori per la nuova sede Vuototecnica stanno rispettando i tempi pianificati e se ne prevede il completamento entro la fine di quest’anno. L’inaugurazione è prevista per i primi mesi del 2011 quindi continuate a seguirci!

Quando il generatore di vuoto è estremamente compatto.

E’ il nuovo generatore di vuoto monostadio PVP 05. Colpiscono le sue dimensioni particolarmente contenute in rapporto alle prestazioni che offre.
Vuototecnica lo ha progettato e realizzato proprio per tutte quelle applicazioni che necessitano di strumenti estremamente compatti.
Il nuovo generatore di vuoto PVP 05, che funziona sfruttando il principio Venturi, si rivela particolarmente adatto per l’asservimento di ventose, per la presa e la movimentazione di oggetti non porosi e di apparecchiature in cui la richiesta della portata è molto limitata.

(continua…)

Barre di presa Octopus, da oggi ancora più leggere!

I produttori di robot antropomorfi e di impianti di pallettizzazione richiedono al mercato sistemi di presa a depressione sempre più flessibili.

Laddove il mercato richiede estrema leggerezza, Vuototecnica risponde realizzando le nuove barre di presa OCTOPUS in polizene,  un materiale plastico che abbatte il peso complessivo di circa il 40% rispetto a quelle tradizionali  in allumino.

In questa nuova soluzione la scatola base e la piastra di fissaggio sono in polizene, mentre il piano aspirante,  nella versione microforata oppure dotata di valvole autoescludenti, è realizzato sempre in alluminio.

Le nuove barre di presa Octopus in polizene conservano tutti i punti di forza delle tradizionali barre in alluminio e sono basate sullo stesso principio di funzionamento.

Le barre di presa a depressione  Octopus, grazie alla loro estrema flessibilità, possono correttamente operare verticalmente,orizzontalmente, inclinate e sottosopra rispetto al piano di presa di oggetti di qualsiasi forma e natura, purchè non abbiano una eccessiva traspirazione, senza dover cambiare o posizionare ventose e anche quando la loro superficie occupa solamente il 5 ÷ 10 % dell’intero piano aspirante.

Per maggiori informazioni, rivolgersi all’Ufficio tecnico di Vuototecnica.

Nuova sede Vuototecnica, i lavori procedono

Procedono speditamente i lavori di costruzione della nuova sede di Vuototecnica.

A sette mesi dall’inizio dei lavori la struttura del nuovo edificio, un’area di oltre 4000 mq. che ospiterà gli uffici, i laboratori di ricerca, area didattica e showroom permanente, già si erge in via Olgiate Molgora.

La nuova sede, che verrà inaugurata nel 2011, è costruita secondo i più avanzati criteri di ecocompatibilità e risparmio energetico.

Dal mondo dei distributori. Investire nel vuoto, la scelta vincente!

Lo sa bene la Interfluid (www.interfluid.it), azienda di Gallarate che dal 2007 distribuisce in esclusiva per la zona di Varese i prodotti Vuototecnica.

Una scelta che li ha premiati, anche in un contesto macroeconomico segnato da una forte recessione a livello mondiale, come sottolinea il responsabile commerciale Gianpaolo Sala:

In passato acquistavamo già i prodotti Vuototecnica, a completamento delle applicazioni che richiedeva la nostra clientela. Pertanto, consideravamo i prodotti per vuoto una integrazione della nostra attività principale, la pneumatica.

Con l’arrivo nella nostra azienda di nuove forze di vendita abbiamo riconsiderato la posizione dei prodotti Vuototecnica optando per una nuova strategia che investisse sulla loro promozione ad ampio raggio. Contemporaneamente, anche presso Vuototecnica la costante volontà di innovare proponendo nuove iniziative sia tecniche che commerciali ha favorito lo sviluppo di nuovi prodotti che ci consentono oggi di stare sul mercato ad eccellenti livelli di aggiornamento.

Quali sono i risultati, ad oggi, di questa collaborazione?

Le contemporanee situazioni innovative hanno innescato un andamento oltremodo favorevole delle vendite e il fatturato ad oggi è quadruplicato, senza diminuire neppure in tempo di crisi.

Come è cambiato il rapporto fra voi ed i vostri clienti, vista la tipologia di servizio fornito?

Con l’accordo di collaborazione reciproca svolgiamo il nostro lavoro con più convinzione sapendo di lavorare per il presente ma anche di investire sul futuro.

Vuototecnica ci segue nelle trattative commerciali  difficili e ci supporta con un’ assistenza tecnica di primissimo ordine, consentendo alla nostra clientela di effettuare prove presso i loro laboratori e sale prove, mettendo così a nostra disposizione la loro quarantennale esperienza.


Un “gigante” nel controllo del vuoto

micro_vacuostati_digitali

Ci sono situazioni in cui è consigliato utilizzare per motivi di sicurezza, per l’avvio di un ciclo di lavoro, per il controllo di presa delle ventose, ecc. – uno strumento in grado di fornire un segnale preciso al raggiungimento di un certo grado di vuoto.
Vuototecnica progetta e realizza molteplici sistemi di misurazione e regolazione del vuoto.
Fra gli altri, i micro vacuostati digitali in grado di fornire un segnale digitale molto preciso, al valore di misurazione massimo impostato. Dalle dimensioni contenutissime, si rivelano particolarmente indicati per installazioni in prossimità delle ventose o laddove la distribuzione del vuoto è vincolata a spazi molto ridotti.
I generatori di vuoto serie AVG, studiati espressamente per il settore automotive, sono già forniti con la predisposizione per l’istallazione del micro vacuostato.
I micro vacuostati digitali forniti da Vuototecnica hanno il punto di commutazione, compreso entro il valore della scala, facilmente programmabile tramite una vite di regolazione posta sulla parte superiore dell’apparecchio; un LED rosso, in prossimità della vite, indica lo stato di commutazione del segnale digitale in uscita.
Il differenziale di pressione (isteresi) esistente tra il valore massimo impostato e quello di ripristino, del segnale a riposo, è pari al 2% del valore impostato e non è regolabile.

Industria del legno: Un’alternativa alle pompe per vuoto elettriche a palette rotative

Le soluzioni comunemente utilizzate non sempre si rivelano anche le più vantaggiose.
Vuototecnica è da sempre impegnata nella ricerca di soluzioni innovative che possano migliorare i processi industriali. In questo contesto la pompa per vuoto pneumatica aspirante rappresenta una vera e propria evoluzione rispetto alle tradizionali pompe elettriche a palette rotative.

industria-del-legno

Per valutare ‘sul campo’ i vantaggi legati all’utilizzo di questa pompa per vuoto ci siamo recati presso la Essepi srl (www.essepicompensati.it), azienda che si occupa della produzione di elementi in legno compensato e multistrati per l’industria della sedia, del mobile e dell’arredamento.
L’azienda ha scelto di installare su un proprio centro di lavoro a 4 assi la pompa per vuoto pneumatica aspirante PA140 realizzata da Vuototecnica, in sostituzione di una classica pompa per vuoto a palette rotative, a bagno d’olio, comunemente utilizzata.

pompa-aspirante-pa-140

Abbiamo incontrato Michele Biasin, responsabile ufficio tecnico della Essepi:
‘La resa della nuova pompa PA140 è assolutamente stupefacente. Con un dispositivo semplice e compatto, riusciamo ad ottenere lo stesso grado di vuoto di una classica pompa a bagno d’olio, eliminando definitivamente tutti i problemi di usura e manutenzione.
Ci siamo detti: “ma perché non abbiamo scoperto prima questo dispositivo?!? Avremmo risparmiato qualche migliaio di euro e tutti i fermi macchina conseguenti alle manutenzioni e riparazioni delle vecchie pompe.
Sinceramente ci chiediamo come mai i costruttori di macchine a controllo numerico non forniscano la pompa aspirante P140 al posto delle solite costosissime pompe per vuoto. Addirittura lo spunto iniziale di vuoto è maggiore e permette un bloccaggio istantaneo di pezzi quali scocche, che hanno curvature non uniformi della superficie’.
La pompa per vuoto aspirante Vuototecnica potrebbe essere una soluzione ideale anche per altri vostri macchinari?
‘Senza dubbio sostituiremo gradualmente le vecchie pompe per vuoto con la PA140 su tutti i nostri macchinari. Alla fine dei conti, il dispositivo costa praticamente come una manutenzione completa delle vecchie pompe, con cambio delle palette’.

Cantieri con il ‘vuoto’ in poppa

stampaggio_per_infusione_sottovuoto_di_resine

Vuototecnica ha studiato espressamente per il settore nautico il nuovo sistema DR 100 M 01/02, che consente lo stampaggio per infusione sottovuoto delle resine.
I cantieri nautici operano solitamente con semplici pompe per vuoto che aspirano sullo stampo senza l’interposizione di un volume e tanto meno di un riduttore di vuoto che possa regolare e mantenere costante la depressione all’interno del circuito d’aspirazione. Il risultato è una moltitudine di pompe che operano ininterrottamente, con rischio di surriscaldamento e la necessità di una manutenzione costante.
Per risolvere questi problemi, Vuototecnica ha messo a punto questo nuovo sistema mobile che garantisce la miglior finitura in operazioni quali l’infusione o il “vacuum bagging”, assicurando la massima flessibilità operativa richiesta nei cantieri.
La resina, contenuta in un apposito contenitore, viene aspirata mediante il vuoto, del sistema mobile Vuototecnica, all’interno di uno stampo, fino al totale riempimento dello stesso.
La resina in eccesso che giunge all’interno dell’autoclave in lamiera d’acciaio viene visualizzata grazie al coperchio in metacrilato trasparente, asportabile manualmente per la pulizia interna dell’autoclave al concludersi del processo.
Le pompe per vuoto a bagno d’olio (MV20A/MV40A) installate permettono di raggiungere all’interno dell’autoclave un grado di vuoto massimo del 99,5%, consentendo l’utilizzo dell’apparecchio anche come degasificatore.
Il riduttore di vuoto installato a bordo, di serie, consente di regolare il grado di vuoto entro i valori: minimo del 20% e massimo del 99,5%. (continua…)

L’era dei generatori di vuoto a basso consumo energetico per il settore Automotive.

AVG_automotiveIl settore Automotive richiede sempre più apparecchi con ottime prestazioni ma con peso e ingombro contenuti. In risposta a queste esigenze Vuototecnica, in stretta collaborazione con i reparti di engineering delle migliori case automobilistiche, ha creato i nuovi generatori di vuoto Automotive Vacuum Generator (AVG).
Sono dotati di proposito di eiettori singoli che consentono, a parità di portata dei generatori con eiettori multipli, una maggiore rapidità di generazione vuoto ed una conseguente istantaneità di presa da parte delle ventose (Maxigrip Cups) da loro asservite.
L’equipaggiamento standard comprende inoltre un dispositivo che garantisce, rispetto ai generatori di vuoto tradizionali, un risparmio energetico del 40%, in termini di consumo d’aria. Questo grazie ad un vacuostato pneumatico integrato di serie che, al raggiungimento del valore massimo di vuoto prestabilito interrompe l’alimentazione dell’aria compressa e la ripristina solo quando il grado di vuoto scende al di sotto della soglia minima. Questo consente non solo di mantenere il grado di vuoto entro i valori di sicurezza prestabiliti, ma anche un notevole risparmio di aria compressa.
AVG_vuototecnicaL’esclusiva concezione dell’AVG permette all’apparecchio di operare in opzione “Energy Saving” ,come sopra descritta, anche in totale assenza di energia elettrica. Un fattore quest’ultimo di fondamentale importanza sulle linee robotizzate delle grande case automobilistiche quando ad un improvviso fermo di linea o blackout; i tubi venturi standard, montati sulle pinze di presa dei robot,vengono costantemente alimentati con una valvola pneumatica, normalmente aperta,per l’intero periodo di assenza di energia elettrica,onde evitare la perdita delle lamiere o dei vetri dell’auto sulla catena di montaggio. Un consumo di energia inaccettabile per linee dotate di centinaia di tubi venturi e semplicemente risolvibile con l’adozione dell’Automotive Vacuum Generator.
Terminato il ciclo di lavoro, mediante un impulso elettrico si disattiva la microelettrovalvola d’alimentazione e, contemporaneamente, si attiva la microelettrovalvola di espulsione per il ripristino rapido della pressione atmosferica all’interno delle ventose.
I generatori di vuoto AVG sono predisposti per l’installazione di un micro vacuostato digitale.

Risparmiare energia con il vuoto

Intervista a Davide Bosi, Responsabile Tecnico commerciale Vuototecnica

Quale è lo stato dell’arte delle tecnologie del vuoto in materia di risparmio energetico?
Progettare e realizzare soluzioni che consentono di ottenere un risparmio energetico è diventato un must, perché consente un fondamentale abbassamento dei costi di produzione, principalmente per tutti i processi industriali dove l’energia primaria ha un alto costo, e contribuisce al rispetto della sostenibilità ambientale. (continua…)