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Incontri formativi d’aggiornamento con i distributori partner

In questi giorni la sede di Beverate di Brivio (LC) sta ospitando nelle proprie aule didattiche, i distributori partner di Vuototecnica, per un aggiornamento formativo e per presentare loro le novità del nuovo programma di produzione, di cui abbiamo parlato in un nostro precedente articolo.

La formazione costante dei partner commerciali è per Vuototecnica motivo di vanto e punto fondamentale delle proprie scelte: è importante sviluppare le competenze teoriche dei distributori per poi verificarle con prove pratiche nelle aree test e nella zona dello show-room!

Vuototecnica sa infatti che il cliente finale percepisce un valore quando ha davanti a sé un prodotto di qualità e un buon servizio. Considerato che il prodotto su cui Vuototecnica lavora è frutto della continua ricerca e prevede, come vi abbiamo raccontato più volte qui sul blog, materiali e progetti all’avanguardia, è fondamentale concentrarsi anche sul servizio, che sia il più possibile capillare sul territorio, stringendo relazioni di lungo periodo con partner commerciali selezionati che assicurano un continuo feedback, credibilità e un’ottima esperienza applicativa al cliente finale.

Convinti perciò che questi incontri aiutino prima di tutto a rafforzare questa catena e il valore dell’azienda, i formatori Vuototecnica vi aspettano per un aggiornamento e per farvi toccare con mano tutte le novità di prodotto!

Per saperne di più: www.vuototecnica.net

 

Auguri di buona Pasqua a tutti i collaboratori e ai nostri clienti!

Qui in Vuototecnica lavoriamo incessantemente per fornire ai nostri clienti il massimo della soddisfazione e questo spesso vuol dire piena dedizione ai progetti di cui ci stiamo occupando, presenza alle fiere di settore e incontri in azienda. Il contatto umano è al centro del nostro fare azienda.

Anche per questo ci teniamo a onorare le festività, che possano essere un modo per fare della condivisione in famiglia e con i propri amici lo scopo per cui lavoriamo con tanta passione durante il resto dell’anno.

In questo periodo in cui tutto rinasce e si fortifica siamo certi che i legami che abbiamo costruito fino a oggi non potranno far altro che crescere.

Auguriamo dunque a tutti i collaboratori e ai nostri clienti buona Pasqua e una felice Pasquetta!

Il nuovo Production Programme di Vuototecnica è online: richiedetelo subito!

In questi mesi, seguendo il blog, avrete notato che Vuototecnica ha avuto modo di lavorare a nuovi progetti, fornendo soluzioni inedite e implementate, in tutti i settori di applicazione. Per darvi una guida che fosse chiara e ricca di dettagli sulla gamma di prodotti così aggiornata, si è dunque pensato di realizzare un ricco opuscolo sul programma di produzione attuale: cento nuove pagine in cui sono presentate le novità insieme ai prodotti di punta, in complemento al catalogo Vacuum Solutions.

Vi troverete le nuove ventose, i nuovi generatori di vuoto multifunzione, le teste di presa Octopus realizzate su misura con stampante 3D e molto altro.

La grafica è accattivante e il contenuto prevede nuove immagini e testi, tradotti in 5 lingue diverse.

Vuototecnica non finisce mai di stupire e anche questa volta la sicurezza è che, dopo aver sfogliato il dépliant, non avrete occhi che per le soluzioni presentate.

Richiedete una copia a info@vuototecnica.net oppure scaricatela direttamente dal sito, alla sezione “Download”; non esitate a scrivere i vostri commenti e le vostre domande!

Octopus nella presa di mattonelle in granito

Nel video che segue vedete in azione un sistema Octopus Vuototecnica standard SO 40 40 X nella presa di mattonelle in granito.

Il costruttore ha integrato la testa di presa Octopus in maniera molto semplice e efficace.

La meccanica prevede che Octopus sia fissato all’automatismo, alimentato da un generatore di vuoto pneumatico, montato sulla testa.

Una valvola di alimentazione dell’aria compressa alimenta il generatore, attivando e disattivando la presa.

Il movimento è fluido, veloce e sicuro, come vedete.

Non ci sono perdite di carico; Octopus funziona anche quando la superficie di presa occupa solo il 5% del piano aspirante e in un solo movimento è possibile trasportare piastrelle lucide e piastrelle grezze.

Potete inoltre notare come Octopus sia in grado di prendere diverse tipologie di mattonelle in granito, quando la superficie è liscia e quando è irregolare, senza differenze.

La flessibilità del sistema di presa a depressione di Vuototecnica non è più un mistero.

La cosa più sorprendente è che l’intera applicazione funziona con soli 2-3 bar di pressione, dunque il costruttore è stato in grado di risparmiare aria compressa.

www.vuototecnica.net

Vuototecnica contribuisce al risparmio energetico

Alla base di un processo produttivo energicamente efficiente e dalle più elevate performance vi è una soluzione di manipolazione ottimizzata.

Vuototecnica lo sa bene, perciò in ogni applicazione che crea per i propri clienti considera sempre il lato relativo all’efficacia.

E efficacia vuol dire anche risparmio energetico, senza sprechi.

 

Alla base della progettazione dei prodotti Vuototecnica c’è prima di tutto la qualità dei materiali che permette un utilizzo prolungato nel tempo degli stessi, dunque per molte applicazioni non c’è bisogno di cambiare di frequente eiettori o ventose. Tutti i pezzi sono resistenti nel tempo e sempre efficaci.

I generatori di vuoto uniti agli altri accessori per la regolazione del vuoto permettono inoltre il semplice utilizzo di aria compressa, che non viene mai sprecata.

È il caso ad esempio dei portaventose con valvole autoescludenti, di cui abbiamo già parlato qui sul blog o dei riduttori di vuoto in grado di mantenere il grado di vuoto in maniera costante.

O ancora delle pompe pneumatiche aspiranti prementi PA/PS che permettono di risparmiare fino al 40% di aria compressa e dei generatori di vuoto AVG a risparmio energetico.

Sfogliando il catalogo è davvero difficile non imbattersi in prodotti che non siano in qualche modo attenti alla sostenibilità.

Vi invitiamo a farlo e a contattare i progettisti Vuototecnica per trovare la soluzione più adatta a voi!

Soluzioni per la movimentazione di lamiere a contatto con oli, grassi e benzine

Dal 17 al 20 maggio si ripropone l’appuntamento alla fiera di Rho (MI) con la fiera Lamiera, manifestazione internazionale dedicata all’industria delle macchine utensili a deformazione e a tutte le tecnologie innovative legate al comparto.

Vuototecnica offre in particolare alle aziende in questo settore soluzioni per la movimentazione di lastre metalliche a contatto con oli, grassi e benzine, come le ventose Maxigrip.

Con un alto coefficiente d’attrito, le Maxigrip sono prodotte in mescola BENZ, materiale resistente al cloro presente negli oli per lo stampaggio e l’imbutitura delle lamiere; e i liquidi vengono drenati grazie al loro labbro di presa, su tutte le superfici: piane, concave e convesse.

Non deformano né lasciano segni perché antimacchia e estremamente rispettose del carico.

Sono disponibili in diverse configurazioni (piane, a soffietto, ellittiche) e in diverse dimensioni.

Hanno una ricca gamma di accessori (riduzioni, innesti, adattatori e giunti a snodo posizionabili) e si adattano a qualunque robot.

Le Maxigrip sono inoltre abbinabili a diverse soluzioni per la generazione del vuoto, come i generatori di vuoto multifunzione modulari.

Questi generatori sono stati creati per l’assemblaggio a moduli intermedi MI, con il semplice utilizzo di kit di viti e senza la necessità di collettori esterni di distribuzione dell’aria compressa.

La modularità li rende ideali ad asservire gruppi di ventose che operano in tempi differenti a bordo di un’unica mano di presa robotizzata.

È possibile infatti richiedere il GVMM e i MI, nel numero e con le portate d’aspirazione desiderate, già assemblati tra loro, oppure assemblare uno o più MI all’eventuale GVMM già installato.

I GVMM sono totalmente apribili ed ispezionabili, a partire dal filtro d’aspirazione del distributore. E possono essere installati ovunque.

Hanno una gran capacità di aspirazione e permettono di risparmiare aria compressa. Il generatore crea infatti il vuoto all’utilizzo, con l’attivazione della micro-elettrovalvola d’alimentazione. Quando il valore di vuoto raggiunge il massimo, il vacuostato interviene sulla bobina elettrica dell’elettrovalvola per interrompere l’alimentazione, che viene ripristinata solo quando il grado di vuoto scende sotto il valore minimo. Si può inoltre utilizzare un secondo segnale del vacuostato, indipendente dal primo, per avviare il ciclo quando il grado di vuoto è idoneo all’utilizzo. In mancanza di alimentazione, è integrata una valvola di ritegno per il mantenimento del grado di vuoto nel circuito.

I GVMM e i relativi MI sono disponibili con portate d’aspirazione minime di 3 mc/h e massime di 14 mc/h e un grado di vuoto massimo di -85 KPa.

Tutti i moduli di generazione vuoto sono dotati di una seconda micro-elettrovalvola per la gestione del contro-soffio alle ventose per velocizzare la fase di rilascio delle stesse ma anche per esigenze di pulizia delle tubazioni in applicazioni polverose.

Il contro-soffio è regolabile, in portata d’aria, tramite l’apposita vite di regolazione integrata nei moduli GVMM e MI.

Su richiesta, i moduli GVMM e MI possono essere forniti di cavo Energy Saving, studiato al fine di mettere in dialogo il vacuostato digitale 12 10 10 con la micro-elettrovalvola pneumatica che alimenta il venturi; facendola intervenire solo ed esclusivamente per il mantenimento di un grado di vuoto stabilito all’interno delle ventose.

In un contesto di manipolazione di oggetti non porosi, come può essere una lamiera, l’utilizzo di un cavo Energy Saving, con i moduli GVMM e MI, può arrivare ad assicurare un taglio del 70-80% del consumo dell’aria compressa per la generazione del vuoto.

Per saperne di più: www.vuototecnica.net

Logo e codice identificativo su ogni ventosa Vuototecnica: diffidate dalle imitazioni!

La qualità di un prodotto passa per le garanzie che il marchio riesce a dare nel tempo ai propri clienti, dall’efficacia delle soluzioni.

Per questo motivo Vuototecnica ci tiene a contrassegnare ogni prodotto, ventose comprese, con il logo e/o il codice identificativo. È una promessa da mantenere ogni giorno quella di Vuototecnica e passa attraverso questa individuazione.

Si tratta di un contrassegno di riconoscibilità che permette al cliente di identificare immediatamente potenziali falsi o imitazioni, non di manifattura Vuototecnica.

Perché se vi trovaste davanti a una copia, la qualità non sarebbe senza dubbio la stessa. Sarebbe come aver acquistato un finto Rolex: potrebbe anche funzionare ma sotto i nostri occhi, giorno dopo giorno, vedremmo la differenza di caratteristiche e funzionalità del prodotto, e soprattutto la durata non sarebbe affatto assicurata.

Controllate sempre che siano presenti su ogni prodotto logo e/o codice identificativo Vuototecnica, dunque!

E se avete dubbi non esitate a contattarci.

Il caffè è il corroborante dell’economia italiana e Vuototecnica ci mette il suo zampino

Il caffè è la bevanda più amata dagli italiani ed è anche un corroborante per l’economia del paese.

Negli impianti industriali di confezionamento (sacchetti, filtri, capsule) gli italiani si contendono la leadership con svizzeri e tedeschi in un segmento di mercato che vale circa 200 milioni di euro. “Ed è una delle nicchie più dinamiche per investimenti con interessanti margini di profitto che cresce da anni al ritmo del 10%” spiega al Sole24Ore, Lorenzo Maldarelli, ad di Gima, società del gruppo bolognese del packaging Ima che ha il 20% del mercato mondiale.

In questo settore, anche Vuototecnica ha tentato di portare qualche novità per favorire la crescita e l’innovazione.

In particolare, facilitando il confezionamento delle capsule microforate e delle cialde in tessuto, grazie all’utilizzo di ventose BEC Bernoulli.

Come vedete nel video, le capsule e le cialde hanno forme e superfici diverse, irregolari, alcune presentano microfori che in altre condizioni sarebbero d’ostacolo alla presa.

Ciò non accade con le ventose Bernoulli di Vuototecnica, le quali sono in grado di generare un flusso di aria lamellare che si pone fra loro e l’oggetto da prendere. Non c’è contatto dunque nella presa e in questo modo si evita anche l’aspirazione di polveri, mentre negli impianti tradizionali che fanno uso di ventose normali, si è obbligati a pulire ogni settimana il circuito del vuoto a causa dell’aspirazione dei residui.

Inoltre le BEC sono dotate di pin stabilizzatori cosicché la cialda/la capsula non ruoti. Gli stabilizzatori sono in gomma siliconica alimentare, del tutto idonei al settore.

Le ventose Bernoulli di Vuototecnica sono operative a partire da una pressione minima di alimentazione di 1 bar.

Sul sito Vuototecnica trovate la scheda tecnica e tutti i disegni.

 

Modificate i vostri impianti di vuoto per una maggiore efficienza

Vuototecnica non progetta solo nuove soluzioni, modifica anche impianti poco efficienti per la soddisfazione del cliente finale.

Qui vi presentiamo un caso di modifica. Nel video che segue vedete in azione un robot pick and pack.

Gli ingegneri Vuototecnica lo hanno migliorato per il cliente finale.

Prima di tutto, dal precedente impianto centralizzato di vuoto si è passati a singole fonti di vuoto FVG 3 per ogni ventosa. Si aveva infatti la necessità di eliminare la perdita di confezioni, nel caso in cui non fossero ben presenti nell’aria di presa.

I generatori FVG 3 installati prevedono un contro soffio integrato che pulisce e facilita il rilascio delle merendine e sono stati dotati, su una loro connessione del vuoto, di un microvacuostato 12 05 10P capace di segnalare in tempo reale la perdita di una singola confezione. In questo modo le confezioni multiple che presentano un numero errato di prodotti possono essere individuate d’anticipo e integrate dall’operatore a valle della linea.

In secondo luogo, le ventose utilizzate (cod. 08 40 42S) sono perfette per la presa di confezioni alimentari in flow pack. Il cliente aveva segnalato infatti che le precedenti ventose non si confacevano all’estroflessione tipica del film plastico di simili incarti. Con le ventose Vuototecnica si sono risolti tutti i problemi.

Per concludere, segnaliamo anche che gli FVG di Vuototecnica sono l’ideale per questo tipo di applicazioni in linea, in quanto sono leggeri e compatti e possono essere facilmente montati in ogni posizione.

Per saperne di più sui prodotti citati e modificare i vostri impianti, contattate gli ingegneri Vuototecnica.

Manipolazione e inserimento robotizzato di una confezione di robiola nell’apposita scatolina in plastica

Oggi vi presentiamo una nuova applicazione di Octopus di Vuototecnica realizzata grazie alle testine personalizzate con stampante 3D.

Nel video che segue vedete in azione un robot d’esposizione nella manipolazione e nell’inserimento di una confezione di robiola nell’apposita scatolina.

Non sarebbe un’operazione possibile per i competitor di Vuototecnica, perché l’incarto della robiola è realizzato in modo tale da rendere più semplici le operazioni di apertura da parte del consumatore e per preservare le caratteristiche di gusto del prodotto, ma non facilita certo le fasi di confezionamento robotizzato in azienda.

I lembi superiori ripiegati dell’incarto, infatti, se manipolati solo con le ventose o con altri tipi di mani di presa, tenderebbero ad aprirsi con il forte rischio di perdere il contenuto durante la fase di traslazione e deposito nel contenitore di plastica.

Come vedete, grazie alla testina Vuototecnica in 3D, conformata e studiata al fine di eliminare quest’eventualità, il robot riesce a incartare la robiola senza problemi: la traslazione è rapida e il deposito preciso e non ci sono perdite indesiderate di prodotto.

Per saperne di più: www.vuototecnica.net