Il rientro dopo la pausa estiva riporta sui tavoli i progetti lasciati in sospeso e le nuove idee da trasformare in soluzioni. Se tra le attività di settembre c’è un’applicazione di presa, movimentazione o automazione ancora da definire, si può cominciare dal pezzo e metterlo alla prova.
Una lastra liscia e compatta si comporta diversamente da un pannello poroso. Una confezione flessibile cambia forma durante la presa, mentre un componente delicato può richiedere un contatto che non lasci tracce. Anche il peso, le dimensioni e la posizione del baricentro contribuiscono a determinare la soluzione più adatta.
Dopo una prima valutazione delle schede tecniche e delle configurazioni disponibili, una prova sul prodotto consente di verificare il comportamento del sistema in condizioni vicine a quelle dell’applicazione futura. Per questo Vuototecnica mette a disposizione dei clienti la propria area test, dove è possibile lavorare direttamente sui campioni.
Le prove permettono di valutare la stabilità della presa e individuare la ventosa più indicata. Forma, diametro e mescola devono infatti essere scelti in base al materiale, alla temperatura, all’eventuale presenza di polveri o residui e alle condizioni in cui avverrà la movimentazione.
Si può inoltre stabilire quale livello di vuoto sia realmente necessario e dimensionare di conseguenza generatori e altri componenti. Un grado di vuoto più elevato non garantisce automaticamente una presa migliore e può comportare consumi evitabili. La prova aiuta proprio a trovare il punto di equilibrio tra sicurezza, rapidità ed efficienza.
Il comportamento del sistema può cambiare durante il ciclo. Accelerazioni, rotazioni, variazioni di orientamento e tempi di rilascio, per esempio, incidono sulla presa e devono essere considerati insieme alle caratteristiche del pezzo.
L’area test di Vuototecnica comprende postazioni per le prove al banco e sistemi robotizzati con cui riprodurre diverse condizioni di movimentazione per verificare il sollevamento del pezzo, osservarne la risposta durante il movimento, misurare le prestazioni e mettere a punto i parametri da trasferire all’impianto.
Lavorare su campioni reali riduce le incognite prima della messa in produzione e rende la verifica una parte concreta della progettazione.
Per sottoporre campioni, disegni o richieste all’ufficio tecnico di Vuototecnica, è possibile contattare l’azienda attraverso il sito www.vuototecnica.net.







































