Strumenti di misura e controllo: Vuototecnica e la sfida della regolazione del vuoto

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La regolazione dei valori è un aspetto fondamentale di ogni circuito che operi con il vuoto. Misurazioni sbagliate, anche di poco, possono generare grandi perdite energetiche e talvolta possono portare a perdite di carico e a problemi ancora più onerosi in termini economici e di tempo.

Per questo motivo, Vuototecnica ha progettato un’efficiente gamma di vuotometri, manometri, vacuostati e pressostati, valvole di regolazione del vuoto, riduttori di vuoto con relative guarnizioni.

Tra i vacuostati e i pressostati, quelli digitali con display a due colori, codici: 12 40 10 e 12 40 20. La precisione di questi dispositivi è elevata e il loro funzionamento intuitivo grazie a due display. Sono programmabili i valori delle scale, l’isteresi e altre funzioni come la comparazione tra due valori, contatti NO e NC, scelta dell’unità di misura e blocco dei valori. Sono robusti e d’immediato riscontro in virtù del display che muta di colore (dal rosso al verde) al raggiungimento del valore di pressione settato dall’utente.

Stesse caratteristiche ma compito specifico per i vacuostati digitali 12 30 10 e 12 30 10A, perfetti per la misurazione e il controllo di aria asciutta e gas non corrosivi, ideali per la segnalazione del raggiungimento di valori massimi e minimi e in tutti quei casi in cui sussistano ragioni di sicurezza o per l’avvio e il fermo di un ciclo di lavoro. Sono montati di serie a bordo dei generatori di vuoto compatti multifunzione, serie MSVE.

Quando invece c’è bisogno di dimensioni più ridotte, Vuototecnica propone il microvacuostato digitale 12 05 10 P, indicato per installazioni in prossimità delle ventose o laddove la distribuzione del vuoto sia vincolata a spazi molto limitati.

In ambito ospedaliero, nei cantieri, nell’industria, in laboratorio e ogni qualvolta ci sia bisogno di mantenere un grado di vuoto costante e regolabile un riduttore di vuoto è la soluzione ideale. Vuototecnica è pioniere in Italia nella produzione di riduttori e ne produce di diversi tipi, a regolazione manuale o pneumatica; per alto e basso vuoto. I riduttori evitano la deformazione sottovuoto di oggetti prelevati da ventose ma vengono ampiamente utilizzati per garantire un valore di vuoto stabile e preciso in svariati processi di produzione. Non immettono aria nel circuito di distribuzione del vuoto e pertanto i clienti possono avere un’unica fonte di vuoto primaria (pompa per vuoto) e rami differenti di distribuzione (ognuno dotato di riduttore di vuoto) con valori differenti di vuoto. Realizzati in alluminio anodizzato, lavorano ovunque e sono semplici da installare; sono ispezionabili e ripulibili, pronti per essere riadoperati, contrariamente a molti prodotti dei competitor, in plastica usa e getta.

Se c’è bisogno di regolare il vuoto su una pompa aspirante a palette rotative, una pompa ad anello liquido o su giranti a canali laterali, Vuototecnica propone infine le sue valvole di regolazione del vuoto che si contraddistinguono per la semplicità di utilizzo (immetto aria nel circuito del vuoto al raggiungimento di un valore settato dall’utilizzatore) e per la tenuta ermetica garantita da otturatori in gomma. Con il nuovo catalogo, Vuototecnica ha implementato la gamma di queste valvole fino al modello da 1”1/2 gas codice 04 05 10 per pompe per vuoto con capacità di portata d’aspirazione fino a 250 mc/h. Inoltre, tutte le valvole di regolazione vuoto sono ora fornibili, anche nella versione in acciaio inox per ambienti aggressivi.

Per saperne di più sul funzionamento dei singoli prodotti e conoscere l’intera gamma per la misurazione e il controllo di Vuototecnica, è possibile scaricare il catalogo online su www.vuototecnica.net

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