Le aziende automobilistiche nel settore della Formula 1 hanno messo a punto negli ultimi anni nuove tecniche di produzione per sedili delle auto da corsa più ergonomici e leggeri e per freni più performanti. Molte di queste tecniche prevedono l’utilizzo del vuoto.

Alcuni dischi dei freni sono realizzati, ad esempio, in fibra di carbonio trattata in modo speciale e silicizzata in un processo sottovuoto a circa 1.700 gradi. Ne risultano un grado di durezza sensibilmente più elevato e una maggiore resistenza ai sovraccarichi termici rispetto ai dischi in fusione di ghisa grigia.

La minima dilatazione termica evita l’insorgere di deformazioni in caso di forti sollecitazioni. Inoltre, i dischi dei freni in carboceramica garantiscono protezione contro l’ossidazione e una migliore insonorizzazione. Soprattutto in caso di forti sollecitazioni: ottime premesse per garantire uno spazio di frenata ridotto.

Per quanto riguarda i sedili, invece, la formatura avviene per stampaggio a compressione o tramite infusione. In entrambi i casi, un’ottima tenuta del vuoto è fondamentale per la riuscita dei pezzi e per la composizione e la resistenza dei materiali. Senza sottovalutare la leggerezza che rende più competitive le auto.

Vuototecnica lavora da sempre in collaborazione con le migliori case automobilistiche fornendo sistemi con il vuoto adatti a queste produzioni all’avanguardia.

Per saperne di più: www.vuotecnica.net

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